giovedì 15 maggio 2008

Nuova iniziativa per cambiare la legge40

Non tutti sanno o hanno capito che nonostante le nuove linee guida della legge 40 NON E' possibile a tutti l'accesso alla fecondazione assistita nel contesto pubblico se non si è in possesso di determinati requisiti...
ad esempio sei portatore di una malattia genetica ma non sterile? non puoi....
con un petizione che è girata su Internet abbiamo ottenuto la firma delle nuove linee guida ma non è stato sufficiente.
a tal fine è in corso una nuova iniziativa :

Procedura d’infrazione legge 40/2004
In linea generale – qualora si identifichi una violazione del diritto comunitario – chiunque può chiamare in causa uno Stato membro presentando denuncia presso la Commissione contro un provvedimento (legislativo, regolamentare o amministrativo) o contro una prassi imputabile a tale Stato, che il denunciante ritenga contrari ad una disposizione o ad un principio del diritto
comunitario. Perché una denuncia sia ricevibile, deve riguardare una violazione del diritto comunitario commessa da uno Stato membro.
Nel caso de quo, a seguito della presentazione al Parlamento della relazione sugli effetti della legge40 del 2004, sono certificati e documentati in modo ufficiale le conseguenze dell’applicazione di una norma di Stato. Risulta palese ed evidente la violazione di molte norme di diritto comunitario.

Chi può agire:
1. coppie che hanno effettuato riduzioni embrionarie;
2. coppie che hanno avuto aborti spontanei a seguito di gravidanze trigemine;
3. coppie che non hanno avuto alcuna gravidanza poiché i tre ovociti fecondabili, per una
produzione al massimo di tre embrioni, non hanno prodotto alcun embrione;
4. coppie che non hanno potuto ottenere l’inseminazione di tutti gli ovociti, per produrre più
embrioni e crioconservare embrioni;
5. coppie che non hanno potuto fare la diagnosi preimpianto e a seguito di esami successivi
hanno dovuto interrompere la gravidanza;
6. coppie che non hanno potuto accedere alla pma perché bisognosi di tecniche eterologhe,
vietate dalla legge 40/04;
7. coloro che volevano donare i propri embrioni anomali o da abbandonare alla ricerca
scientifica.
Come in tutti i procedimenti è garantita la Privacy.
Dati necessari:
1. nome, cognome, data di nascita e luogo, residenza, codice fiscale;
2. vicenda personale;
3. esigenza – la tecnica consigliata e applicata in assenza di legge 40/04;
4. diniego ricevuto;
5. eventuali iniziative giudiziarie in Italia e conseguenze;
6. firma, mandato e liberatoria.Costo: i legali di Amica Cicogna onlus non percepiranno onorario; per i soci di qualsiasi tipo
dell’associazione non vi sono costi, tranne le spese relative a fotocopie e raccomandata (circa 15-20
euro).
Naturalmente chi vorrà potrà associarsi o effettuare una donazione all’associazione Amica Cicogna.
Per informazioni: amica.cicogna@virgilio.it (filomenagallo@gmail.com o chiara.lalli@gmail.com).

Nessun commento: